martedì, 30 maggio 2006
Povero Silvio. La prevalenza dell'elettorato "coglione" questa volta lo ha mandato proprio al tappeto. Addio avviso di sfratto a "mortadella" Prodi, addio marcetta su Roma, addio sogni di rivincita. Altro che nuove elezioni anticipate! Fra meno d'un mese arriverà il KO del referendum sulla devolution e per Silvio sarà la fine. Scommettiamo che "Pierfurbi" Casini si sfila prima del 25 giugno?
postato da: felicesaulino alle ore maggio 30, 2006 18:30 | Permalink | commenti
categoria:berlusconi politica coglioni
sabato, 27 maggio 2006
Piedi puliti "non finirà in una bolla di sapone", promette il commissario straordinario Guido Rossi. Intanto la nazionale che giocherà ai mondiali sarà guidata da Lippi e avrà in porta Buffon. Naturalmente il capitano sarà Fabio Cannavaro quel cervellone che ha cercato di liquidare calciopoli con l'ormai celebre "così fan tutti..". Come biglietto da visita non è male. Un altro successo del "made in Italy"...
postato da: felicesaulino alle ore maggio 27, 2006 11:21 | Permalink | commenti
categoria:calciopoli
mercoledì, 24 maggio 2006
Dal cinghialone (Craxi) a Lucianone (Moggi). Da Mani pulite a Piedi puliti. Da Tangentopoli a Calciopoli. Francesco Saverio Borrelli chiude la sua carriera d'inquisitore come podologo...
postato da: felicesaulino alle ore maggio 24, 2006 10:11 | Permalink | commenti
categoria:calcio giustizia borrelli
domenica, 21 maggio 2006
Nel suo primo discorso in Parlamento, Romano Prodi ha prudentemente evitato qualsiasi riferimento ai Pacs e al riconoscimento delle unioni di fatto. Ma nella maggioranza post-comunisti e post-democristiani sono già in trincea. Da un lato la diessina Barbara Pollastrini che annuncia un ddl sui Pacs, dall'altro i seguaci di Mastella che minacciano le barricate. In mezzo Rosy Bindi e Franco Marini che distinguono tra coppie etero e non. Sullo sfondo c'è il cardinal Ruini che minaccia scomuniche sostenuto dal Papa tedesco. In Spagna Zapatero ha chiuso subito la partita con un uno due da manuale: prima ricordando ai vescovi la laicità dello Stato, poi rinfrescando loro la memoria sul sostegno dato dalle gerarchie ecclesiastiche spagnole alla dittatura franchista. Da noi non siamo nemmeno al libero Stato in libera chiesa...
postato da: felicesaulino alle ore maggio 21, 2006 21:28 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, pacs chiesa
sabato, 20 maggio 2006
Ci vuole la faccia come il culo a prendersela con "quelli del Pannolone", secondo la delicata definizione di "Libero". Insomma, con i senatori a vita che hanno votato la fiducia al governo Prodi. Secondo il centrodestra avrebbero dovuto astenersi, perché non eletti dal popolo. Già, ma Giulio Andreotti non è senatore a vita? E allora perché lo smemorato di Arcore lo ha candidato alla presidenza del Senato contro Franco Marini. E il primo governo Berlusconi (1994) non ottenne la fiducia con il contributo di tre senatori a vita? Già, ci vuole proprio la faccia come il culo...
postato da: felicesaulino alle ore maggio 20, 2006 13:14 | Permalink | commenti
categoria:politica, berlusconi, prodi, governo
mercoledì, 17 maggio 2006
"Mister Burlesconi", come - in privato - lo chiamavano con un sorrisino ironico a Londra, a Washington e a Bruxelles, se ne va. Lascia malvolentieri Palazzo Chigi dove ancora una volta ha provato a barricarsi e avverte: "Ma il mio è solo un arrivederci...". Una promessa o una minaccia?
postato da: felicesaulino alle ore maggio 17, 2006 09:35 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, berlusconi, governo
domenica, 14 maggio 2006
Lo scandalo di Piedi Puliti è l'ennesima spia d'un Paese malato, guidato da una classe dirigente mediocre, corrotta e rapace. D'altra parte, basta mettere il naso fuori confine per capire qual è la nostra reputazione. E cinque anni di governo Berlusconi hanno contribuito a uno sputtanamento inimmaginabile per chi ha potuto informarsi (si fa per dire) solo sui media nazionali. Ma il signore di Arcore resterà più del dovuto a Palazzo Chigi perché Romano Prodi fa fatica a mettere in piedi il suo governo. Il problema più grande è il lider Maximo, al secolo Massimo D'Alema, che adesso, fallito l'obiettivo del Quirinale, si muove come una mina vagante nel governo in pectore e sta facendo di tutto per non dividere con nessuno il ruolo di vicepremier. Quanti voti costerà tutto questo al centrosinistra? Tanti.
postato da: felicesaulino alle ore maggio 14, 2006 18:12 | Permalink | commenti
categoria:governo, dalema
mercoledì, 10 maggio 2006
Non c'è due senza tre. Dopo aver perduto Montecitorio, Massimo D'Alema ha dovuto mollare anche il Quirinale. Dovrà accontentarsi del ministero degli Esteri. Ma, conoscendo il personaggio, prima o poi tornerà in corsa per una presidenza. Speriamo che non sia quella del Consiglio...
postato da: felicesaulino alle ore maggio 10, 2006 20:40 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, dalema, quirinale
lunedì, 08 maggio 2006
Massimo D'Alema resta il Candidato, anzi, il "Kandidato" fantasma alla successione di Ciampi. Si dice che Giorgio Napolitano si ritirerebbe dal quarto scrutinio per far emergere D'Alema che, grazie al "soccorso azzurro" di una trentina di berluscones, verrebbe incoronato presidente della Repubblica. Prove tecniche d'inciucio sono in corso. Vedremo. Al momento sta andando in scena il brutto spettacolo d'una partita dominata esclusivamente dal potere, una partita in cui nulla è come appare e tutto si svolge dietro le quinte. Prima delle elezioni, quando andavo in giro a presentare "Exit poll", il mio thriller politico, venivo spesso accusato d'aver rappresentato una classe politica dominata (a destra e a sinistra) dalla brama di potere. Quella del "cinismo trasversale" è stata ed è la critica più frequente al romanzo, anche nelle recensioni. Compresa l'ultima, apparsa proprio oggi sul sito www.circolodeilettori.it: "Nella destra e nella sinistra non emergono personaggi positivi. Tutti indistintamente lottano con ogni mezzo per il potere, spesso in modo illegale e politicamente scorretto". Ma questa volta - sarà anche per ciò che è successo dal 10 aprile fino ad oggi, fino all'approssimarsi del "Kandidato" fantasma per il Quirinale, la conclusione è diversa: "Alla fine della lettura il libro lascia spazio all'amara considerazione che tutto quello che qui è fiction è molto verosimile". Grazie.
postato da: felicesaulino alle ore maggio 08, 2006 18:59 | Permalink | commenti
categoria:berlusconi, dalema, quirinale, politica letteratura elezioni
sabato, 06 maggio 2006
Dicono che Massimo D'Alema potrebbe ancora farcela. Che alla fine, nel segreto dell'urna, potrebbe arrivare una manciata di voti berlusconiani: il "soccorso azzurro". Ma nel segreto dell'urna può succedere di tutto. Anche Amintore Fanfani era sicuro di poter fare il presidente della Repubblica, ma finì nella trappola dei franchi tiratori. Uno li rappresentò tutti e scrisse sulla scheda: "Nano maledetto non sari mai eletto"....
postato da: felicesaulino alle ore maggio 06, 2006 10:18 | Permalink | commenti
categoria:berlusconi, dalema, quirinale