mercoledì, 28 giugno 2006
I magnifici otto (senatori del centrosinistra) hanno deciso di non votare il rifinanziamento della missione militare italiana in Afghanistan. Teoricamente il governo che al Senato ha solo due voti in più uscirebbe battuto. Ma non sarà così. I magnifici otto hanno dato a Pierfurbi Casini l'occasione tanto attesa di sganciarsi da Berlusconi: l'Udc è pronto al soccorso bianco e voterà per il rifinanziamento dell'intervento in Afghanistan. Siamo alla maggioranza variabile. Ed è solo l'inizio...
postato da: felicesaulino alle ore giugno 28, 2006 19:49 | Permalink | commenti
categoria:casini, afghanistan, , governo, inciucio
domenica, 25 giugno 2006
Rieccoci a votare. Questa volta per un referendum senza quorum. Un voto a bassa intensità preceduto da una campagna elettorale di cui non ci siamo nemmeno accorti. Sfido chiunque a capire per che cosa si vota. Per dire sì o no alla riforma costituzionale Bossi-Berlusconi, certo. E poi? Al di là della stanca propaganda degli schieramenti in campo, qualcuno ha spiegato seriamente la reale posta in gioco? La verità è che siamo stanchi, stufi, arcistufi di questa politica senza cuore e senza progetto, dove l'unica posta in gioco è il potere. E' una stanchezza che venerdì sera toccavo con mano alla presentazione salernitana di Exit-poll, il mio romanzo ambientato nel mondo della politica italiana. Una stanchezza che avvertivo dagli sguardi dei presenti e da quel sottofondo di delusione ("ma allora è vero che i nostri politici sono tutti uguali....")che percepivo dietro le domande. Mi sono spaventato. Certo, nel mio libro il cinismo trasversale del potere è in scena dalla prima all'ultima pagina, ma venerdì ho fatto il maestrino e ho insistito molto sull'importanza della politica da cui dipende gran parte della nostra vita. Per il momento dobbiamo accontentarci di un referendum senza quorum e - soprattutto - senza cuore....
postato da: felicesaulino alle ore giugno 25, 2006 10:23 | Permalink | commenti
categoria:politica, letteratura, referendum, exit poll
giovedì, 22 giugno 2006
Claudio Cappon è il nuovo direttore generale della Rai. Voi direte: "E chi se ne frega!". Errore. Cappon ha incassato il plenum del Consiglio di amministrazione. Insomma, per lui hanno votato sia i consiglieri della maggioranaza che quelli dell'opposizione. Dicono che Prodi si sia incazzato. Lui aveva un altro candidato. Sarà. Ma Fassino e Rutelli hanno voluto il direttore trasversale ai Poli, l'uomo che non darà scossoni all'azienda. E' il primo inciucio riuscito. Significa che la Rai continuerà come sempre. Forse con meno poppe in video, ma ancora con l'eterno Bruno Vespa che ne è l'emblema. A questo proposito segnalo un libricino di Mino Fuccillo uscito due anni fa: "Fenomenologia di Bruno Vespa", editore Nutrimenti. Un libricino in cui il "format Vespa" viene fotografato come il "miglior esempio di adattamento della specie giornalistica" al potere. Di destra e di sinistra. Ancora una volta per cercare di capire bisogna ricorrere a un libro.
postato da: felicesaulino alle ore giugno 22, 2006 11:47 | Permalink | commenti
categoria:politica, letteratura, vespa, rai , inciucio, cappon, fuccillo
sabato, 17 giugno 2006
Quanto ci metteranno i concorrenti del mondiale tedesco a scaricarci addosso calciopoli? Poco. C'è da giurarci. Basterà vincere con gli Usa e andare agli ottavi di finale a scatenare i grandi media internazionali. Lo schema sarà identico: "Calcio corrotto. Nazione infetta". Viva l'Italia.
postato da: felicesaulino alle ore giugno 17, 2006 19:06 | Permalink | commenti
categoria:mondiale, calciopoli
mercoledì, 14 giugno 2006
Tempi duri per i portavoce governativi alle prese con le troppe esternazioni di ministri, viceministri e sottosegretari. Così, di fronte all'ultima mina innescata dal ministro Ferrero che su Radio radicale apriva alle "narcosale", Prodi è esploso: "Ora intervengo io". Detto, fatto. Poco dopo, approfittando dei giornalisti che lo avevano seguito a Parigi, il premier ha detto d'aver telefonato al ministro per dirgli che aveva parlato "a titolo personale". E i portavoce? Zitti. Come dire: "Il silenzio degli innocenti".
postato da: felicesaulino alle ore giugno 14, 2006 16:10 | Permalink | commenti
categoria:prodi, governo, ferrero, narcosale, portavoce
lunedì, 12 giugno 2006
Siamo finiti nel pallone. Nella prima partita del mondiale tedesco stasera ci tocca il Ghana e Lippi già mette le mani avanti dicendo che sono molto forti a centrocampo. Sarà vero. Anzi, verissimo, ma è come se l'allenatore (azzoppato da calciopoli) non desse una sola possibilità (nemmeno contro il Ghana) a una squadra finita con la testa nel pallone. Esattamente come la squadra di governo che parla, parla, parla e non decide...
postato da: felicesaulino alle ore giugno 12, 2006 09:25 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, governo, calciopoli
giovedì, 08 giugno 2006
Ci voleva il trappolone di Sergio De Gregorio per dimostrare che a Palazzo Madama la maggioranza è "senza Difesa". Il senatore dipietrista è stato appena eletto alla presidenza della commissione Difesa con i voti del centrodestra. Ha soffiato la poltrona alla pacifista Lidia Menapace indicata dal centrosinistra ma non è uscito dall'Unione. Già, ma De Gregorio è un perfetto esemplare di politico bicefalo: ex di Forza Italia e della Dc di Rotondi, alla fine si è accasato con Di Pietro che lo ha fatto eleggere al Senato. Si dirà che anche Walter Veltroni, a Roma, ha arruolato un ex forzista dell'Opus Dei come Michelini per diventare "il sindaco di tutti". Avanti così!
postato da: felicesaulino alle ore giugno 08, 2006 12:00 | Permalink | commenti
categoria:politica, maggioranza, senato, veltroni, de gregorio
martedì, 06 giugno 2006
E l'immagine dell'Italia? A farsi fottere. La nostra nazionale sta per sbarcare in Germania per il mondiale 2006. Come biglietto da visita il "made in Italy" esibisce lo scandalo del calcio. Partiamo lasciandoci alle spalle una situazione che contribuirà a sputtanarci di brutto. Perché ieri il commissario straordinario Rossi non è riuscito nemmeno a ottenere le dimissioni del presidente della Lega calcio Galliani. Perché Cesare Geronzi resta presidente di Capitalia, Lippi allenatore della nazionale, Buffon portiere titolare, Cannavaro capitano...Auguri.
postato da: felicesaulino alle ore giugno 06, 2006 10:05 | Permalink | commenti
categoria:made in italy, calciopoli
sabato, 03 giugno 2006
Comincia domani il seminario organizzato da Prodi per convincere i suoi ministri a non straparlare. Seminario in convento, a San Martino in Campo. Un "ritiro da gesuiti" che risulterà particolarmente gradito all'eticamente sensibile Cicciobello Rutelli e alla lobby vaticana dentro il governo di cui l'ex radicale ha già preso la guida. Auguri.
postato da: felicesaulino alle ore giugno 03, 2006 09:27 | Permalink | commenti
categoria:vaticano, politica, governo, rutelli