domenica, 24 settembre 2006
Tronchetti Provera, si sa, è un uomo di classe. Di gran classe. Basta vedere come indossa il gessato d'ordinanza, come porge quando è al timone della sua barca, con quanto charme si fa immortalare accanto ad Afef che pure faceva la modella...Adesso "il Tronchetto dell'infelicità", per dirla con Beppe Grillo, è nel pieno della bufera. Prima o poi dovrà rendere conto della più grande organizzazione di spionaggio illegale messa in piedi nel Paese. Dei conti segreti in Svizzera suoi e di alcuni dirigenti delle sue aziende (Pirelli e Telecom). Dei suoi rapporti con Tavaroli e Cipriani, e, perché no, della gestione di Telecom di cui resta il maggior azionista. Intanto Tronchetti tace e non si degna di far sapere nemmeno che vuole conservare la vicepresidenza di Confindustria. Che aplomb! Che stile! Che classe!
postato da: felicesaulino alle ore settembre 24, 2006 11:53 | Permalink | commenti
categoria:telecom, tronchetti
martedì, 19 settembre 2006
Per un partito che non c'è (quello Democratico) adesso ne riemergono due assolutamente trasversali. C'è il partito dei Devoti, capeggiato dal cardinale Ruini. E c'è il partito degli Affari la cui stella è Silvio Berlusconi. E la "sinistra telefonica"? La vicenda Telecom dice che si è rimesso in moto. Potete giurarci, stanno per arrivare premono nuovi "capitani coraggiosi".
postato da: felicesaulino alle ore settembre 19, 2006 09:47 | Permalink | commenti
categoria:politica
lunedì, 11 settembre 2006
Ci vuole la faccia come il culo per continuare a parlare dell'Ulivo come partito (L'ULTIMA DENOMINAZIONE è "PARTITO DEMOCRATICO"). Ci vuole la faccia come il culo dopo dieci anni di tentativi falliti. Eppure è quello che alcuni leader del centrosinistra hanno ripreso a fare. Prodi: "Non mollo, unirò i riformisti" (1 settembre). Veltroni: "Il partito democratico ha il 40 per cento.."(3 settembre). Rutelli, enfatico come sempre, che coclude la festa della Margherita annunciando "la nascita del primo partito del ventunesimo secolo". La faccia come il culo. Appunto.
postato da: felicesaulino alle ore settembre 11, 2006 11:37 | Permalink | commenti
categoria:politica, prodi, rutelli, ulivo, veltroni
martedì, 05 settembre 2006
Non è bastato a Romano Prodi lo sbarco in Normandia (pardon, in Libano) dei nostri militari per dare forza al suo fragile governo. Non sono serviti gli squilli di tromba dell'imbarazzante diretta televisiva e la retorica sul ritrovato ruolo internazionale dell'Italia per compattare all'interno una coalizione fragile e spaccata. E' bastato qualche accenno a una nuova riforma delle pensioni per scatenare una dura e pericolosa polemica sotto l'Ulivo che non c'è. La sola fortuna per il capo del governo e i suoi Prodi è la fine di Silvio Berlusconi e l'implosione del centrodestra.
postato da: felicesaulino alle ore settembre 05, 2006 09:27 | Permalink | commenti
categoria:politica, berlusconi, prodi