martedì, 30 gennaio 2007
Ma l'Alitalia non faceva schifo? Non era la compagnia aerea peggiore d'Europa? Non era quel mostro che più volava e più perdeva? E allora perché ci sono undici pretendenti alla sua privatizzazione? E chi si nasconde dietro la Benstar, società d'investimenti con sede nelle isole vergini? Chi non si nasconde è invece Carlo De Benedetti, l'editore di Repubblica e dell'Espresso. Non a caso i suoi giornali sono diventati più morbidi con Prodi. Perché - è il caso di dirlo - con Prodi si vola...
mercoledì, 24 gennaio 2007
E vai. Maurizio Belpietro, direttore del Giornale di Berlusconi fa "outing". Confessa, papale papale, che la libertà di stampa è una "favola" per "anime candide" e che non esistono giornali "svincolati dagli interessi dei loro padroni". Viva la faccia! Ma nel giorno in cui anche i servili quotidiani italiani si occupano della morte di Kapuscinski, il grande giornalista polacco che ha raccontato guerre e dittatori senza prendere ordini da nessuno, la cosa fa una certa impressione. Kapuscinski è stato il più grande reporter del secolo e Belpietro?
giovedì, 18 gennaio 2007
Grandina su Piero Fassino. E grandina di brutto. Prima il tentativo (fallito) di smarcarsi da Prodi. Poi quello (incerto) di tenere insieme i Ds che rischiano di evaporare. E adesso il colpo da KO di Bettini (si legge Veltroni) secondo cui il Partito Democratico ha bisogno di nuovi leader.
lunedì, 15 gennaio 2007
La sola accusa che Berlusconi riesce a fare alla politica estera di Prodi e D'Alema è che è anti-americana. Visto l'indice di gradimento di Bush negli Usa e nel mondo, la dichiarazione del nostro capo dell'opposizione suona perfino ridicola. Ma Berlusconi è questo: "Burlesconi", come lo chiamavano (in privato) dandosi di gomito quando andava all'estero come presidente del Consiglio. Nomignolo evocato (l'ho sentito con le mie orecchie) perfino dai suoi alleati americani e spagnoli, quando a Madrid regnava Aznar.
mercoledì, 10 gennaio 2007
Grandi preparativi (si fa per dire!) per il "conclave" governativo di Caserta. Ma il menù che serviranno al vertice di giovedì non sarà un granché. Altro che "fase due", "svolta riformista" e via sognando. La maggioranza è spaccata su tutto e non è in grado di decidere nulla oltre la propria sopravvivenza. Alla fine i commensali dovranno accontentarsi di un "Prodino" che non sarà nemmeno ristretto...
giovedì, 04 gennaio 2007
Giornali e telegiornali ci offrono (in prima pagina) l'ennesimo duello sui conti tra Prodi e Berlusconi. Questa volta premier ed ex premier litigano sul calo del deficit pubblico attribuendosene il merito. Ma i conti sono conti e - fino a prova contraria - due più due fanno ancora quattro. E allora, ci vuole tanto a fare quattro conti e a spiegare ai cittadini di chi è realmente il merito di questo calo? No, ma ci vorrebbe l'informazione. Invece hanno ucciso i giornali.