giovedì, 22 febbraio 2007
Adesso che sui giornali fioriscono le interpetrazioni più fantasiose sulla caduta del governo Prodi ieri al Senato, forse sarebbe il caso di dire una cosa sensata. Almeno una: quella del Prodino era una fine annunciata. L'ho capito subito perfino io che sono un dilettante della politica. La prova? E' in questo blog. Post dell'11 aprile: "Come si fa ad andare sul palco alle 3 del mattino per proclamare una vittoria che non c'è stata! Come si fa!...Adesso non ci resta che piangere". Post del 13 aprile: "Prodi finge di non sapere che non potrà governare con due soli senatori di vantaggio...".
domenica, 18 febbraio 2007
La manifestazione pacifista di Vicenza è servita a tanti. Al presidente della Camera Fausto Bertinotti per salvare l'anima con quel suo 'vorrei partecipare ma non posso...'. Al presidente del Consiglio per togliersi di dosso l'immagine del Prodino: "Corteo legittimo ma non cambio idea'. A Silvio Burlesconi (sic!) per ripetere contro la maggioranza la solita ridicola accusa di antimericanismo...
domenica, 11 febbraio 2007
Con supremo sprezzo del pericolo, il governo ha varato i Pacs, ma per arginare l'offensiva del Partito di Dio li ha trasformati in Dico. Con una denominazione del genere, le prese per il culo e i giochini di parole diventano un gioco da ragazzi. Dico: possibile che non siano riusciti a trovare nulla di meglio?
lunedì, 05 febbraio 2007
Cicciobello-Rutelli sembra deciso a giocarsi la carta centrista. Perciò sgambetta il povero Prodino e sfida la sinistra di lotta e di governo chiedendo a Rifondazione & C di "allinearsi" subito in politica estera. Insomma, di votare senza fare storie il rifinanziamento della missione militare italiana in Afghanistan. E' chiaro che messa così, la vicenda rischia di finir male e il governo rischia di morire per Kabul...