martedì, 29 maggio 2007
Che botta! La botta di questa tornata elettorale amministrativa per il centrosinistra è stata proprio brutta. Peggiore del previsto. Il Nord se ne è andato e non c'è Taranto che possa compensare una perdita del genere. Ma la vera vittima di queste elezioni è il Partito Democratico, un morto che cammina...
giovedì, 24 maggio 2007
L'intervento del Presidente della Repubblica non è bastato per far sparire l'immondizia dalle strade di Napoli e della Campania, ma Antonio Bassolino, appena premiato con l'ingresso nella Costituente del Partito Democratico, rilascia interviste per dire che lui ha fatto il possibile...Certo che non è solo colpa sua, ma "l'ex balbuziente" Antonio Bassolino non può cavarsela così. E' stato sindaco di Napoli per due volte, ed è al secondo mandato da presidente della Regione. Da più di 13 anni è il politico più potente della Campania. E, siccome il ciclo dei rifiuti dipende da Comuni, Provincia e Regione è lui l'imputato numero uno della tragedia napoletana. Simbolo di una classe politica che troppe volte ha preferito la demagogia oratoria e l'immagine a a una seria ed efficace amministrazione...Il problema è che non esiste nemmeno una corretta amministrazione. C'è voluto uno scrittore, Roberto Saviano, per raccontare, con il suo "Gomorra" i giganteschi interessi della camorra nel business dei rifiuti...E la classe politica dov'era?
sabato, 19 maggio 2007
E due. Silvio Berlusconi ha avuto un nuovo mancamento. Anche questa volta in pubblico. E così gli aspiranti leader, Sarko-Fini e Pierfurbi-Casini- torneranno alla carica per incassare l'eredità politica del centrodestra. Siamo tutti in attesa della prossima mossa. Mediatica, naturalmente...
lunedì, 14 maggio 2007
Primo test amministrativo in Sicilia e prima brutta notizia da Palermo. Cammarata, il sindaco del centrodestra, resterà sulla "sedia vuota" che ha occupato fino ad ora. La sua attività di sindaco è stata invisibile. Una sedia vuota, appunto. Lui sostiene che non gli piace la politica urlata. Ridicolo. Ma il problema è Leoluca Orlando, il candidato del centrosinistra. Fino a poco tempo fa nessuno poteva pensare seriamente di ritrovarlo in corsa dopo un quarto di secolo. Dopo aver fatto il sindaco per quindici anni lasciando l'amaro in bocca a migliaia di elettori che avevano creduto nella "Primavera di Palermo" e si sono ritrovati con un pugno di mosche in mano.
giovedì, 10 maggio 2007
Se i preti scendono in piazza, e succederà sabato con il Family day, il centrosinistra, incredibile ma vero, trema. Voluto da monsignor Ruini nel giorno in cui l'Italia dovrebbe festeggiare una conquista di civiltà come il divorzio, il Family day è stato concepito come una bomba innescata sotto il culo del nascente Partito democratico. Il problema è che Ruini ha già vinto. Infatti Cicciobello (Rutelli) si è affrettato a dichiarare (oggi su Repubblica) che se non fosse vicepremier andrebbe a San Giovanni, Fassino tace e nessun leader si presenterà alla contromanifestazione dell'orgoglio laico organizzata da Boselli e Pannella a Piazza Navona. Di questo passo altro che Dico...
martedì, 08 maggio 2007
La vittoria di Sarko ha messo in evidenza "il mal francese", cioè l'incapacità della sinistra di diventare maggioranza politica. Ma in Italia "il mal francese" viene usato a destra e a sinistra per portare acqua a una miserabile campagna elettorale in vista delle prossime amministrative. Fassino e Rutelli ne approfittano per inneggiare al Partito democratico dimenticando che il Pd sembra in grado di mettere assieme poco più della metà dei voti rastrellati dalla socialista Royal. E Fini mette in mostra la mascella volitiva per autocandidarsi come il Sarko nostrano dimenticando che il suo partito, tra l'altro vicino a una scissione, vale sì e no un quinto dei voti messi assieme dal vero Sarko...
mercoledì, 02 maggio 2007
L'Osservatore Romano, il giornale del Vaticano, spara contro l'incauto Rivera che il primo maggio dal palco di Piazza San Giovanni ha osato criticare la Chiesa per il suo oscurantismo. Le parole del quotidiano della Santa Sede sono degne dei Guardiani della Rivoluzione: nella risentita replica del foglio del Papa, le critiche di Rivera sono diventate un gesto di "terrorismo"...Una cosa così, in Italia, non s'era vista nemmeno ai tempi di Papa Pacelli e dei Comitati civici. Non è un bello spettacolo, e - soprattutto - è molto ma molto pericoloso. Possibile che le minacce al cardinale Bagnasco non hanno insegnato nulla? E quando mai Giovanni Paolo II, che pure aveva tendenze integraliste, ha consentito all'Osservatore di usare toni da guerra di religione per una sciocchezza del genere?