martedì, 25 settembre 2007
I giornali di oggi danno grande spazio alla "svolta" nelle indagini per l'assassinio di Chiara. Hanno trovato una goccia di sangue della vittima sulla bici di Alberto, il fidanzato di Chiara, che ieri è stato interrogato nuovamente dal pubblico ministero. Ma il titolo a pagina nove di "Repubblica" è agghiacciante: "NESSUNA LACRIMA DAVANTI AL PM..." Alberto viene mediaticamente condannato come Meursault, il protagonista dello "STRANIERO", uno dei più romanzi di Camus. Meursault, processato per aver ammazzato un arabo su una spiaggia, in realtà viene condannato a morte per non aver pianto ai funerali della madre morta pochi giorni prima. Come dice esplicitamente il Pubblico ministero: "Accuso quest'uomo di aver sepolto la madre con un cuore di criminale". Alberto come Meursault....Adesso tocca Bruno Vespa fare il resto.
postato da: felicesaulino alle ore settembre 25, 2007 17:36 | Permalink | commenti
categoria:letteratura, media, costume
lunedì, 24 settembre 2007
Questa sera l'inossidabile Mike Bongiorno presenterà la finale di Miss Italia. Ma il nostro più famoso concorso di bellezza la sua rivoluzione culturale l'ha già fatta:   quest'anno le aspiranti sono state inquadrate davanti ma anche di dietro, vere e proprie donne dai due volti. Insomma, la faccia come il culo...E' un'operazione che potrebbe essere estesa a parecchi dei nostri politici. Un'idea per il comico-demagogo Beppe Grillo...
postato da: felicesaulino alle ore settembre 24, 2007 12:17 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, costume, grillo
martedì, 18 settembre 2007
Francesco Rutelli, in arte Cicciobello, è andato in televisione per rivolgere un appello (sic!) agli imprenditori italiani. Con tono accorato ha chiesto di fare qualche proposta d'acquisto per l'Alitalia. Ridicolo. Ma Cicciobello non è un piazzista che fa televendite, il nostro (ahimé) è vicepresidente del Consiglio? E l'Alitalia non è una società pubblica? E non sarebbe compito del governo rendere appetibile la compagnia per qualche imprenditore italiano (ma ce ne sono ancora?) in grado di comprarla e gistirla in maniera decente? Poi dicono che Grillo è un demagogo...
postato da: felicesaulino alle ore settembre 18, 2007 17:17 | Permalink | commenti (2)
categoria:politica, alitalia, rutelli, privatizzazioni
sabato, 15 settembre 2007
Non passa giorno senza che papa Ratzinger si occupi di "morale". Non di poveri, diseredati, disperati. Non di guerra e pace, come spesso faceva il suo precedessore. No. Papa Ratzinger si è dato il ruolo di guardiano della fede: messa in  latino e sermoni su aborto, fecondazione, eutanasia. Ieri è tornato sui malati senza speranza e ha ripetuto che  "la vita è da rispettare" anche se "in stato vegetativo". Le interferenze sulla vita politica italiana sono sempre pesantissime, ma il papa si sta rivelando - anche su scala planetaria - il cane da guardia dell'ortodossia cattolica. Punto e basta.  Proprio come suggeriva il giorno della sua elezione uno strepitoso titolo del "manifesto": "PASTORE TEDESCO"
postato da: felicesaulino alle ore settembre 15, 2007 12:10 | Permalink | commenti (2)
categoria:vaticano, papa, morale cattolica
martedì, 11 settembre 2007
Pagine e pagine di giornali su un nuovo consigliere d'amministrazione Rai, sono lo specchio di una Paese (politica e media) malato. Chi se ne frega se il governo ha deciso di sostituire il consigliere Petroni con Fabiano Fabiani. Tanto non cambierà nulla. Infatti in un anno di sinistra al governo nella televisione pubblica non è cambiato nulla. Tutto procede come all'epoca del governo Berlusconi. Il servizio pubblico faceva schifo allora e fa schifo adesso. Piuttosto, a stupire è l'età del nuovo consigliere: 77 anni. E se pensiamo che un plurioensionato come Giuliano Amato spera di diventare ancora una volta presidente del Consiglio, che l'ultrasettantenne Berlusconi non sembra intenzionato a mollare, che il "giovane Walter" (Veltroni) ha superato i cinquanta e che il quasi settantenne Prodi siede a Palazzo Chigi ce n'è abbastanza per preoccuparsi. La gerontocrazia al potere può fare solo una cosa: condannare l'Italia a un definitivo declino. La soluzione? Una sola. Mandarli tutti a casa e fare largo a gente che fra i trenta e i quaranta.
postato da: felicesaulino alle ore settembre 11, 2007 17:31 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, media, rai
giovedì, 06 settembre 2007
Bettino Craxi, che lo conosceva bene, lo aveva definito "professionista a contratto". Il prossimo contratto che Giuliano Amato cerca di conquistare é quello di capo di un governo di transizione tra la caduta di Prodi e le prossime elezioni indette dopo una nuova legge elettorale. Ecco spiegata l´insistenza sulla sicurezza del ministro degli Interni. Colpiscono i toni, "sono stufo dell'atteggiamento della sinistra" ecc, ecc. Tutto per incassare il plauso del centrodestra e - fra qualche mese - il via libera di Berlusconi a un governo presieduto dal "dottor Sottile"
postato da: felicesaulino alle ore settembre 06, 2007 13:21 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, elezioni, amato