mercoledì, 31 ottobre 2007
E due. Prima lo scioglimento della società per il Ponte sullo Stretto di Messina, adesso la Commissione per i misfatti di Genova 2001. Il partito di Di Pietro fa maramao al centrosinistra e vota con il centrodestra. Il furbo Tonino lascia la nave del governo che affonda e spera così di raddoppiare i suoi voti alle prossime elezioni. Auguri!
giovedì, 25 ottobre 2007
Altro che sostegno al governo dell'amico Romano...Veltroni tace. Il fragoroso silenzio del neosegretario del Pd, che pure dovrebbe essere l'azionista di maggioranza dell'esecutivo guidato (si fa per dire) da Prodi, significa una sola cosa: Walter ha scaricato "l'amico Romano" e ha deciso di prendere subito le distanze dall'inquilino di Palazzo Chigi. Non vuole farsi coinvolgere, non vuole finire sotto le macerie della maggioranza che sta crollando. Preferisce andare alle elezioni proponendosi come l'artefice d'una "Nuova stagione".
sabato, 20 ottobre 2007
Comunque andrà a finire la manifestazione di piazza della sinistra radicale, una cosa è già evidente. La "Cosa rossa" si è già rotta. Rifondazione, Comunisti italiani, Sinistra democratica e Verdi non riusciranno a mettersi insieme per rappresentare un'alternativa al Partito Democratico. E così, proprio in occasione della sua prova di forza, la manifestazione di oggi, la cosiddetta sinistra radicale si è dissolta. Pecoraro Scanio e Mussi si sono dati e al povero Giordano è toccato dire, a nome di Rifondazione, che la manifestazione di piazza San Giovanni contro il precariato non è contro in governo....Come si spiega questa frettolosa marcia indietro? Con l'exploit di SuperWalter Show (Veltroni) alle primarie del Pd e con la secca vittoria della Cgil al referendum dei lavoratori sull'accordo welfare. Con questi rapporti di forza gli spazi per una "Cosa rossa" sembrano al momento inesistenti.
martedì, 16 ottobre 2007
Adesso che "il mago dei numeri" Walter Veltroni è solo al comando del centrosinistra, Romano Prodi è un premier sotto sfratto. Ha dimostrato da tempo di non essere un leader politico e adesso, dopo l'ennesimo pasticcio sul welfare, vengono messe in discussione anche le sue capacità di uomo di governo. Ma la caduta del quasi settantenne Prodi, potrebbe azzoppare anche il settantenne Berlusconi. Fini ha già fatto la sua prova di piazza. Guarda caso, il giorno prima delle primarie del Partito democratico...
mercoledì, 10 ottobre 2007
Ci vuole un mago dei numeri per superare la soglia di un milione di elettori del vertice del nuovo Pd. L'ha detto la prodiana Rosy Bindi che se domenica prossima a votare per il nuovo partito andrà (solo) un milione di simpatizzanti sarà un fallimento. Fuoco amico per Walter Veltroni che rischia di finire sotto le macerie dell'antipolitica alimentata dalla lotta suicida all'interno del centrosinistra. A meno che il buon Walter, che ha mille talenti, il 14 ottobre non dimostri di essere anche un mago dei numeri....
venerdì, 05 ottobre 2007
Con la sua uscita sui BAMBOCCIONI che non vogliono lascare casa di mamma e papà, il ministro dell'Economia ha fatto l'ennesimo regalo all'opposizione. Inevitabili oggi su tutti i giornali le prese per il culo. Ma dove vive uno che dice (e pure con un certo sussiego) che con poche decine di spiccioli di aiuto di Stato per l'affitto un'intera generazione di giovani precari adesso potrà rendersi autonoma? Non è la prima volta che questo tecnocrate prestato alla politica spara cazzate in Parlamento. Sempre con l'aplomb del supertecnico. Ci è o ci fa? Comunque sia, resta la tragedia d'un uomo politico ridicolo...
lunedì, 01 ottobre 2007
Incontro un noto giornalista berlusconiano..."L'altro giorno - si vanta - ho chiamato il Cavaliere per fargli gli auguri di compleanno. Mi ha detto che al Senato ci sono almeno dieci senatori della Margherita contrari al Partito democratico e pronti a passare con lui dopo il 14 ottobre...Secondo te, quando si vota?"