lunedì, 31 dicembre 2007
Veltroni? Prodi? Berlusconi? No. L'uomo politico dell'anno che se ne va è Antonio Bassolino. Sì, proprio lui, l'ex sindaco del "Rinascimento napoletano", l'ex balbuziente che, da presidente della Regione Campania, ha perso completamente la voce. Sepolto da cumuli di rifiuti...
postato da: felicesaulino alle ore dicembre 31, 2007 12:49 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, centrosinistra, bassolino
sabato, 22 dicembre 2007

La farsa della vendita dell'Alitalia ai francesi è all'ultimo atto. Prodi ha sempre puntato su Air France. Doveva solo far ingoiare il boccone a chi sosteneva Air One o altre cordate. E così, prima ha organizzato una finta gara che - naturalmente - non è andata in porto, poi ha preso tempo per organizzare le cose in modo da far pendere la bilancia a favore di Parigi...A questo punto sarebbe interessante e utile ricostruire la storia dell'ex presidente dell'Iri e attuale (ancora per poco) presidente del Consiglio. Il Professore è stato l'uomo che ha organizzato il più grande spostamento di ricchezza dal pubblico al privato della storia d'Italia. Rispondendo spesso a potentati e interessi che varcano le Alpi. A chi risponde Prodi? Ad alcune grandi banche d'affari internazionali? Alle multinazionali della finanza? Al club di Bieldeberg? Io sto cercando di dare una risposta (romanzesca ma non troppo) in un romanzo. Titolo provvisiorio: "Candidato a perdere".

postato da: felicesaulino alle ore dicembre 22, 2007 12:01 | Permalink | commenti
categoria:letteratura, prodi, alitalia, privatizzazioni
sabato, 15 dicembre 2007
Raffinato come sempre, alla vigilia delle politiche, Berlusconi disse che solo un coglione poteva votare per Prodi. Vista la situazione in cui stiamo precipitando, bisogna ammettere che non aveva tutti i torti. Del modo in cui Prodi sta (si fa per dire) governando il Paese mi piace poco. Il problema è che di Berlusconi non mi piace niente...
postato da: felicesaulino alle ore dicembre 15, 2007 16:28 | Permalink | commenti (3)
categoria:politica, berlusconi, prodi
sabato, 08 dicembre 2007
Adesso che anche il Grande Vecchio (Ingrao) si è sfilato, gli stati generali della sinistra nascono morti. E la Cosa rossa è, purtroppo, già diventata una "Cosa rotta"...
postato da: felicesaulino alle ore dicembre 08, 2007 09:54 | Permalink | commenti
categoria:politica, sinistra