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Contro il parere di tutti (Quirinale in testa) Prodi ha deciso di andare alla conta anche in Senato. Sarà un suicidio. E' peggio del 1998: questa volta la sconfitta è sicura. Perché lo fa? Perché l'uomo è ostinato, dicono tutti. Troppo semplice. Andando al voto di fiducia in Senato, l'ormai ex premier rende più difficile un governo di transizione e apre alle elezioni anticipate con l'attuale, indecente legge elettorale. E' un colpo a Veltroni che rischia di finire sotto le macerie con tutto il Partito democratico. Ed è anche l'ultima vendetta del Professore...Prodi è l'uomo politico più vendicativo che io abbia mai conosciuto da cronista parlamentare. Intanto il Paese (vedi Napoli) si dibatte in una delle peggiori crisi del dopoguerra...
In una città sepolta salla "monnezza" il sindaco Iervolino cerca di smarcarsi dal governatore Bassolino e dal prefetto che ha ordinato la riapertura della discarica di Pianura. Ma è tardi. Rosetta, ex, rispettato, ministro dell'Interno, è a fine corsa. Persino Scalfari oggi su Repubblica chiede le dimissioni sue e di Bassolino. E così la donna che solo pochi anni fa sperò seriamente di poter sostituire Scalfaro al Quirinale chiuderà ingloriosamente la sua carriera politica. La chiuderà con un soprannome, ROSA RUSSO BASSOLINO, che suona come marchio d'inefficienza.