categoria:politica, elezioni, veltroni, partito democratico
A Silvio Berlusconi, si sa, piacciono le donne in carne. E a qualcuna delle sue favorite riserva perfino un seggio in Parlamento. E' già successo con Mara Carfagna. Adesso potrebbe essere la volta di Angela Sozio, la rossa del Grande Fratello tre, accessibile su Internet dove, come recita la didascalia, "mostra il suo fisico prosperoso in topless". Ma il Cavaliere potrebbe far eleggere (si fa per dire!) anche un altro personaggio televisivo, Katia Noventa che, sempre su Internet, mostra "tutta la sua mastodontica bellezza". A proposito, Katia è un'ex fidanzata di Paolo Berlusconi, il fratello del Cavaliere, che ha già spedito alla Camera l'ex moglie...
Oggi da ministro degli Esteri, Massimo D'Alema ha scoperto che "Enduring Freedom", la missione americana in Afghanistan, "non ha più senso". E che in quel martoriato Paese si dovrebbe procedere "con una sola missione e un solo comando" (Nato). Peccato che si tratti di un plagio. Il primo aprile dell'anno scorso e il 9 febbraio di quest'anno, intervistato da Repubblica, il ministro della Difesa Arturo Parisi, aveva pubblicamente invitato il Pentagono a rinunciare alla sua missione, a porre fine a certi interventi troppo sbrigativi e muscolari delle sue truppe e ad accettare l'inquadramento di "Enduring Freedom" in un unico comando a guida Nato...
Il ventriloquo Fini accusa Veltroni d'aver copiato slogan e programmi elettorali da Berlusconi. In realtà SuperWalter scopiazza da Obama. Dopo avergli sbito sottratto slogan e parole d'ordine, nel suo primo discorso elettorale, il leader del Partito democratico ha fatto anche di meglio: ha "ripreso" intere frasi da un libro di Obama in circolazione negli Usa e non ancora tradotto in Italia. A pizzicarlo è stato Lucio Manisco, ex europarlamentare "comunista" e - soprattutto - ex giornalista che continua a bazzicare gli Usa, dove è stato a lungo corrispondente per la TeleKabul di Sandro Curzi.
La notizia me l'ha data un cronista parlamentare, mio carissimo amico. La giro così come me l'ha raccontata. Fini a dicembre, in un clima di scontro frontale con Berlusconi, pensava di
fondare Alleanza per l'Italia. L'operazione sarebbe dovuta scattare
prooprio a febbraio. Fini diceva no allo scioglimento di An nel Partito
delle libertà. E parlando dela proposta di Berlusconi sul partito unico dei
moderati, commentava: "Siamo alle comiche finali", "ognuno avrà la mani
libere anche sulla riforma tv , visto che non esiste più la Casa delle
libertà". Questa sì che si chiama coerenza...
Dietro le quinte della campagna elettorale sceneggiata dai media è tutto un fiorire di proposte e accordi di cui nessuna parla. Per esempio, Berlusconi, che non si fida di Casini, gli ha offerto 40 seggi alla Camera ma solo tre senatori. Perché anche nella prossima legislatura l'aula a rischio per chi vincerà le elezioni sarà quella di Palazzo Madama, dove, per via del premio di maggioranza su scala regionale, lo scarto di voti a favore del governo potrebbe essere ridotto all'osso.
E vai, SuperWalter (Veltroni) ha dato il via alla sua campagna elettorale. Il messaggio, ha osservato intelligentemente Filippo Ceccarelli su Repubblica, "sta tutto nella location": Spello, cuore dell'Umbria felix, cuore verde d'Italia. SupeWalter, si sa, è un maestro nell'evocare emozioni. Intanto oggi e domani, come sindaco uscente di Roma, affronterà la durissima battaglia per il via libera a un Piano regolatore che farà la gioia dei palazzinari. Già, perché l'accoppiata Rutelli-Veltroni ha "regalato" a Caltagirone e soci qualcosa come quindimila ettari di agro romano. Altro che emozioni...
La morte di Rosa Berlusconi ha spinto Il Gionale a dedicare tre pagine (Sic!) alla madre del Padrone. Ieri sera su Italia 1 il conduttore di Controcampo si è dilungato in condoglianze al Padrone che è anche Padrone del Milan, eccetera , eccetera. Oggi sul Giornale berlusconiano la madre del padrone ("grande persona che si nascondeva dentro un corpo minuto") veniva paragonata per questa sua caratteristica, in ordine a: Gandi, Madre Teresa, Luigi Eiunaudi, Edith Piaf...Roba da non credere. Nemmeno ai tempi del Duce. Questi sono i Media dell'uomo che si appresta a tornare a Palazzo Chigi...