mercoledì, 30 aprile 2008
Vincenzo Visco, si sa, non è un politico. Ma nessuno poteva immaginare che a governo (di centrosinistra) morto, a elezioni perdute, e di fronte a un Berlusconi che ha tatto fuori il Pd veltroniano anche grazie alla battaglia contro "le tasse di Prodi", il responsabile (uscente) delle entrate potesse fare la cazzata di mettere online tutti i redditi degli italiani. Mossa pericolosa, perché è un favore alla criminalità oltre che al centrodestra. Siamo di fronte a un suicidio politico postumo. Visco chiude la sua carriera governativa da kamikaze del fisco. E' stato un ottimo tecnico, certo, ma anche un pessimo politico, costato al centrosinistra centinaia di migliaia di voti. Una lezione su cui forse varrebbe la pena di meditare.
lunedì, 28 aprile 2008
A meno d'un miracolo, Cicciobello (Rutelli) dovrà dire addio al sogno di tornare in Campidoglio. Sindaco di Roma dovrebbe essere Alemanno. Di Alemanno vale la pena di ricordare l'amicizia non proprio disinteressata con Calisto Tanzi. La principoesca vacanza (14.253 euro) a Zanzibar organizzata da Parmatur per l'allora ministro dell'Agricoltura che doveva autorizzare la vendita del latte "Frescoblu". Gli 85 mila euro di "pubblicità" dati (sempre da Tanzi) ad "Area", la rivista di Alemanno. Ma in campagna elettorale, Cicciobello si è guardato bene dal ricordare questa vicenda. Con lui, sconfitto insieme a Veltroni, si chiude un'epoca. L'era della della "razza piaciona", che a furia di piegarsi ai voleri (e agli interessi) di Caltagirone, Ruini e soci ha perso i contatti con i cittadini in carne e ossa e si è giocata il voto progressista. Non è un caso se gli elettori romani hanno punito Cicciobello ma hanno salvato (pare) Zingaretti che dovrebbe andare alla Provincia. Almeno il fratello (diessino) del commissario Montalbano ha evitato di genuflettersi davanti al Cardinal Ruini e di manifestare entusiasmo per papa Benedetto XVI...
sabato, 26 aprile 2008
Se Cicciobello (Rutelli) non ce la fa a riprendersi il Campidoglio, il conto più salato lo pagherà SuperWalter (Veltroni). Massimo D'Alema sta già scaldando i muscoli ed è pronto a commissariare il Pd. Purtroppo una vittoria di Alemanno è possibile. Non a caso, Gaetano Caltagirone, il superpalazzinaro tanto caro a Veltroni sindaco, ha già voltato le spalle al suo vecchio benefattore annunciando il voto per Alemanno. Ma se Rutelli perde Roma, il Pd rischia la dissoluzione, anche in mano al Lider Maximo. Perché D'Alema ha costruito la sua carriera distruggendo qualsiasi possibilità di sinistra realmente socialdemocratica. A furia di strizzare l'occhio ai moderati e al cardinal Ruini si è lasciato dietro (insieme a SupeWalter) solo un cumulo di macerie. Finirà che rimpiangeremo Prodi...
mercoledì, 23 aprile 2008
Dopo aver deciso di presentarsi alle elezioni nel Pdl del padrone Berlusconi e senza il simbolo di An, Gianfranco Fini ha lasciato per strada un buon 20% dei suoi voti. Perciò adesso non conta più un cazzo. Bossi fa sapere che lui non va a nessun vertice e tratta (da solo) direttamente con il Cavaliere. Formigoni lo manda a quel paese e fa sapere che An non ha alcun titolo per decidere che cosa farà da grande. Così Fini, ridotto ormai all'irrilevanza, fa sapere che quando siederà sulla poltrona di presidente della Camera lascerà An a un commissario liquidatore. Per dovere istituzionale. Naturalmente....
venerdì, 18 aprile 2008
La cordata patriottica per l'Alitalia? Già sparita. Il nuovo governo tratterà con Air France. La paura per i comunisti? Sparita di nuovo anche quella. Il primo incontro internazionale dopo la vittoria elettorale, Silvio Berlusconi lo ha fatto con l'amico Putin, un "comunista" che viene dal Kgb ma con cui Bugiardoni ha sempre parlato volentieri. Di affari. Detto questo, bisogna ammettere che il Cav è proprio bravo, per la terza volta ha preso per il culo la maggioranza degli italiani.
martedì, 15 aprile 2008
SuperWalter ha appena annunciato un governo ombra. Mi ricorda una trovata di Occhetto che finì come doveva finire: nel ridicolo. Sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico....
martedì, 15 aprile 2008
Tutto come prima. Sette anni dopo, Berlusconi si riprende il governo, i suoi cento deputati di maggioranza alla Camera e perfino l'assoluta tranquillità al Senato messo in forse dalla legge elettorale porcata. In sette anni abbiamo scherzato...E il centrosinistra? Veltroni si ritrova i numeri di sempre, ma intanto ha aiutato Bertinotti & C a suicidarsi, ha cancellato i socialisti, non ha preso i voti di centro, ecc. ecc. Adesso sarebbe il caso di capire seriamente perché il Nord ama la Lega, perché tanti italiani continuano a fidarsi di Burlesconi e - soprattutto - perché l'Ulivo, il centrosinistra, il Partito democratico, o come cazzo lo chiameranno fra pochi mesi, non riesce a schiodarsi dal suo misero 31,32,33 per cento...
lunedì, 14 aprile 2008
Incredibile, la Sinistra l'Arcobaleno non riesce a eleggere nemmeno un deputato. Che sarebbe andata male s'era capito da subito, ma una fine del genere nessuno se l'aspettava. La verità è che quello che restava della sinistra cosiddetta radicale è finita con la scelta d'affidarsi a un leader vecchio, logorato, ambiguo e ormai discreditato come Bertinotti. E vogliamo parlare di Mussi ? Bene, parliamone, il buon Fabio s'è tenuto la poltrona di ministro anche dopo aver dato l'addio ai Ds e aver rifiutato il Pd. Un autentico suicidio.
lunedì, 14 aprile 2008
AIUTO! NELLE REGIONI "ROSSE" AVANZA IL PARTITO DELLE ASTENSIONI. QUESTO FA PREVEDERE UNA BELLA BOTTA PER UN PD, QUELLO VELTRONIANO, SEMPRE MENO LAICO E DI SINISTRA. IMPRESSIONANTE IL CALO DELL'AFFLUENZA A BOLOGNA, DOVE PROBABILMENTE S'E' AGGIUNTO IL FATTORE "C" (COFFERATI). L'EX LEADER DELLA SINISTRA ANTI-DALEMIANA CHE DA SINDACO SI E' MESSO A FARE LO SCERIFFO. NON SOLO, MA ALLA VIGLIA DELLE ELEZIONI- IL PRIMO CITTADINO DELL'EX CAPITALE DELL'EMILIA ROSSA HA MESSO A SEGNO COLPO DUE AUTENTICI COLPI DA MAESTRO: L'ELOGIO DEL POVERO PROFESSOR BIAGI, CHE AVEVA CONTRASTATO DURAMENTE DA VIVO INGAGGIANDO UNA DURISSIMA BATTAGLIA SUI DIRITTI DEI LAVORATORI. E IL BATTESIMO IN CHIESA DELL'ULTIMO FIGLIO...AUGURI.
sabato, 12 aprile 2008
La vera sopresa delle elezioni di domani e dopodomani potrebbe nascere da un grande partito trasversale di cui nessuno ha ancora valutato l'impatto. Possiamo definirlo il Partito dei "Candidati a perdere". Dentro ci sono i troppi candidati spot che SuperWalter (Veltroni) ha inventato per dare l'idea del "nuovo" e di cui si sono già perse le tracce, ma anche i troppi candidati sradicati dal proprio territorio e catapultati in Regioni di cui conoscono a malapena i confini. Tipi come la bolzanina Michaela Biancofiore: Berlusconi l'ha spostata in Campania e lei ha pensato bene di andarsene a Cuba in piena campagna elettorale. Ecco, se domani, nel segreto dell'urna, l'elettore s'incazza per un simile trattamento e si rifiuta di mandare in Parlamento l'ignoto candidato impostogli da Veltroni o Berlusconi, potremmo vederne delle belle. Intanto un primo bilancio possiamo già farlo: la campagna elettorale che si è appena conclusa è stata un autentico schifo: moscia, senza passione, fatta solo di slogan e di promesse che non verranno mantenute. La peggiore campagna elettorale del dopoguerra.