venerdì, 30 maggio 2008
Prima il comma infilato in un decreto per rinviare il processo Mills, poi il decreto per salvare Rete 4, adesso un bel regalo a Benetton e ai signori delle Autostrade per rendere automatici gli aumenti dei pedaggi senza il fastidio dell'approvazione da parte del Cipe. A parole fa lo statista, ma nei fatti Berlusconi è quello di sempre e il suo governo è quello che ci aspettavamo. Truffaldino. Con buona pace di SuperWalter (Veltroni) che per mesi ci ha rotto le palle predicando il dialogo, il mutamento di clima, la nuova stagione e cazzate del genere.
postato da: felicesaulino alle ore maggio 30, 2008 16:34 | Permalink | commenti
categoria:politica, berlusconi, governo, veltroni
domenica, 25 maggio 2008
Mentre Berlusconi (in pubblico) fa lo statista, riporta Bertolaso a Napoli per affidargli l'emergenza monnezza, annuncia il ritorno a nucleare, eccetera, eccetera, il Pd di Veltroni balbetta. Il governo ombra è già un'ombra di governo. Anche la reazione al tentativo del Cavaliere di varare i soliti provvedimenti vergogna (vedi processo Mills e Rete Quattro) è stata debole e poco visibile. Per il momento il solo a fare opposizione è Di Pietro, che vede davanti a sé un'autostrada.
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categoria:politica, berlusconi, centrosinistra, di pietro, veltroni
lunedì, 19 maggio 2008
Travestito da statista, Berlusconi si fa rappresentare (dai media italiani) come l'uomo della Provvidenza. L'uomo del fare, l'uomo che ha fretta di risolvere il problema della monnezza a Napoli, l'uomo che caccerà i rom dal Paese, l'uomo che rimetterà in sesto l'Alitalia. Chi lo ha votato continua a credere che lui possa essere seriamente l'uomo della Provvidenza, che problemi difficili possano trovare soluzioni semplici, che i muscoli possano sostituire il cervello. Gasati dal successo elettorale, certi ministri straparlano e fuori dai ristretti confini nazionali Berlusconi viene di nuovo rappresentato come "Burlesconi". Gli spagnoli già hanno cominciato a prenderci di mira accusandoci di razzismo...Al primo morto, la farsa si trasformerà in tragedia. Allora sì che non ci resterà che sperare nella PROVVIDENZA...
postato da: felicesaulino alle ore maggio 19, 2008 10:58 | Permalink | commenti
categoria:politica, berlusconi, governo, centrodestra
giovedì, 15 maggio 2008
Missione compiuta. Il "caso Schifani" è diventato il "caso Travaglio". L'accusatore è diventato accusato. E tutto questo per merito di Giuseppe D'Avanzo che su Repubblica (non su Libero o sul Giornale) ha cercato di riempire di merda Marco Travaglio, colpevole d'aver raccontato in Tv di vecchi rapporti d'affari dell'attuale presidente del Senato con alcuni mafiosi. Questo è bastato a D'Avanzo per mettere in discussione il "metodo Traglio" e massacrarlo. Prima, ricordandogli d'aver scritto per un giornale di destra come Il Borghese, poi insinuando d'una vacanza siciliana a spese d' un mafioso. Travaglio ha spiegato che la vacanza in Sicilia la pagò di tasca sua e che aveva solo chiesto un indirizzo a Giuseppe Ciuro, all'epoca maresciallo della Dia (l'Antimafia) e poi condannato per le informazioni date a Michele Aiello, il boss della sanità siciliana condannato a 14 anni per associazione a delinquere di stampo mafioso. Ma tutto questo non è servito a ripulire la sua immagine. Infatti oggi Travaglio viene messo in prima pagina per quella vacanza, come titola il Corriere, "con la talpa di un presunto mafioso". Missione compiuta. Ho lavorato con Peppe D'Avanzo, prima a Repubblica e poi al Corriere, dove lo portò Cesare Romiti contando sui buoni rapporti vantati dal nostro con la Procura di Milano da cui era indagato. Infatti D'Avanzo esordì sul Corriere con un'intervistona di due pagine a Gherardo Colombo. Per il resto non ci siamo mai frequentati. Io cercavo di fare (bene o male) il giornalista, lui ha sempre preferito fare un altro mestiere. Il "metodo D'Avanzo", appunto.
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categoria:politica, schifani, informazione, travaglio, davanzo
martedì, 13 maggio 2008
Aiuto. Berlusconi fa un'altra capriola e apre all'opposizione. Parla di "dialogo", ma non ci pensa nemmeno. Sta solo dando una mano a Veltroni che è debolissimo. In cambio, SuperWalter, dovrà accendere il semaforo verde e fargli fare tutto quello che vuole. Quella del Pd (vedi caso Travaglio-Shifani) rischia di diventare l'opposizione di Sua Maestà. Peggio di così....
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categoria:politica, berlusconi, governo, veltroni
sabato, 10 maggio 2008
Siamo già alla tragedia d'un governo ridicolo. Calderoli che si scusa con la Libia, la Prestigiacomo che loda Pecoraro Scanio, Brunetta che straparla sui pubblici dipendenti fannulloni, la valletta Carfagna alle Pari opportunità ed Alfano alla Giustizia. Quale competenza ha Alfano? E' laureato in legge. Ma, soprattutto, è molto ma molto vicino a Dell'Utri e - cosa che pochi sanno - è stato segretario particolare di Berlusconi...Questo vuol dire una sola cosa. Il nuovo ministro della Giustizia è proprio lui: il plurindagato Silvio Berlusconi...Come inizio non c'è male. E a rendere ancora peggiore la situazione c'è quella cosa altrettanto ridicola del governo ombra voluto, fortemente voluto, da SuperWalter Veltroni che già sente sul collo il fiato dell'eterno D'Alema.
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categoria:politica, berlusconi, governo
martedì, 06 maggio 2008
Il nuovo governo non è ancora nato, ma l'Alitalia rischia di mandarlo subito in picchiata. La cordata patriottica promessa dal piazzista Berlusconi prima del voto non si è ancora materializzata e perfino Bruno Ermolli, l'uomo incaricato di fare la colletta "made in Italy" per salvare la compagnia di bandiera, adesso sembra molto ma molto prudente: "Qualche possibilità di successo la vedo..." Auguri.
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categoria:politica, berlusconi, alitalia, governo
sabato, 03 maggio 2008
Se il Labour perde Londra e la sinistra esce a pezzi dalle urne forse è anche perché la gente che li votava da  una decina d'anni ormai si sente presa per il culo da sindaci e leader progressiti che promettono e non mantengono. Allora ci si affida a chi cavalca la "paura sociale" e in questo gli spregiudicati e mediatici leader dei "Tory" sembrano fuori portata per il grigio Brown e per il vecchio "Ken il rosso" che non è riuscito a rendere più sicura Londra e ha introdotto un pedaggio automobilistico carissimo ingoiato per il 65% dalla burocrazia che lo gestisce.
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categoria:politica, sinistra, labour
giovedì, 01 maggio 2008
Cosa fa Beppe Grillo? Moralizzazione politica? Una sana opera di controinformazione? No, Beppe Grillo fa i soldi. Insomma, esattamente come quelli che attacca un giorno sì e uno pure, si fa soprattutto i cazzi suoi. Un paio d'ore di dichiarazioni dei redditi 2005 messi su Internet dal prode Visco ci hanno fatto scoprire che il re dei "Vaffa" è miliardario. Tre anni fa ha dichiarato più di quattro milioni di reddito. E le prediche? Il finto blog? I raduni del popolo dei "V-day"? Tutta roba che serve ad alimentare il business di questo moralista a senso unico. Un bel "Vaffa" anche per lui...
postato da: felicesaulino alle ore maggio 01, 2008 17:23 | Permalink | commenti (6)
categoria:politica, grillo, blog politica editoria