giovedì, 26 giugno 2008
Siamo un Paese sputtanato. All'estero ci ridono dietro. Monnezzopoli, caso Alitalia, la caccia ai rom e. adesso, il premier che definisce "cancro" la magistratura hanno fatto dell'Italia la barzelletta dell'Unione...Le conseguenze per il made in Italy non tarderanno a farsi sentire. Nessuno scrive (da noi) che perfino la moderata Angela Merkel, cancelliere tedesco, prova un fastidio quasi fisico alla sola vista di Berlusconi...
venerdì, 20 giugno 2008
L'assemblea nazionale del Pd, appena iniziata a Roma, si prospetta come la Costituente del Nulla. Nessuna analisi sulla sconfitta alle politiche, nessun mea culpa sulla scomparsa del centrosinistra alle ultime elezioni siciliane, sull'assenza di un progetto, di un assetto, di un'opposizione in Parlamento e fuori. Per ora c'è solo la tattica d'un ceto dirigente inamovibile. Con SuperWalter che proprio alla vigilia dell'assemblea ha riaperto alla sinistra (incontro con Rifondazione) che proprio lui ha reso extraparlamentare. Con D'Alema che si costruisce la corrente e mette il fedelissimo Bersani in pole position per la sostituzione di Veltroni alla guida del Pd. Naturalmente dopo quelle elezioni europee (2009) che rischiano di trasformarsi nella Caporetto del Pd, nonostante gli errori e gli orrori di Berlusconi e d'un governo che ormai non trova più ostacoli...
sabato, 14 giugno 2008
Nato male e cresciuto peggio, il Pd è già sull'orlo della scissione. Il Lider Maximo (D'Alema) si è messo già a rastrellare parlamentari (Pd) per il suo partito ombra (Italianieuropei), Cicciobello (Rutelli) ha già chiamato a raccolta i margheritini, Famiglia Cristiana ha già invitato i cattolici del Pd a rompere le righe. E la scissione ci sarebbe già stata se non ci fosse l'intralcio delle elezioni europee del 2009...Intanto nel Parlamento italiano l'opposizione è inesistente e l'ex SuperWalter (Veltroni) si appresta a digerire anche porcate come la legge sulle interecettazioni e provvedimenti ridicoli come i 2.500 (dieci per città?) militari armati chiamati a pattugiare le strade...
domenica, 08 giugno 2008
Incerto, confuso, inconsistente. Il Pd è un partito neonato, ma sembra già in agonia. Veltroni, che lo ha voluto liquido per poterne disporre a suo piacimento, adesso deve fare i conti con D'Alema, Rutelli, Fioroni (cioè Marini), gli orfani di Prodi, eccetera eccetera. Fino alle elezioni europee del 2009, quando gli ex Ds resteranno nel Partito socialista europeo e gli ex margheritini non li seguiranno...
mercoledì, 04 giugno 2008
Nello scandalo della monnezza campana ci sono anche i verbali di Michele Orsi, l'imprenditore della monnezza ucciso l'altro giorno dalla camorra perché aveva cominciato a vuotare il sacco con la magistratura. Orsi parlava dei suoi rapporti con il sottosegretario Nicola Cosentino (Forza Italia) e dell'ex ministro Mario Landolfi (An) indagato dall'anno scorso proprio per i suoi rapporti con Orsi in un'inchiesta giudiziaria che cerca di scavare nella monnezza campana e nell'intreccio politica e camorra. Ancora più scandaloso è il silenzio del presidente del Consiglio Berlusconi e del presidente della Camera Fini. Ma. visto il nuovo clima di dialogo, l'opposizione veltroniana si è adeguata e non ha battuto ciglio. D'altra parte, con Bassolino ancora al suo posto di governatore, per il segretario del Pd sarebbe difficile chiedere chiarimenti al Popolo delle libertà sul ruolo di un sottosegretario e d'un parlamentare che è ancora oggi uno dei colonnelli di An.