sabato, 25 luglio 2009
Se ci fosse l'opposizione, se il Pd. invece di sbranarsi sul segretario e basta, inchiodasse Papi sulle tante bufale rifilate agli italiani in questi mesi di governo? Prendiamo l'Alitalia. Appena tornato a Palazzo Chigi, Burlesconi volle regalarla alla "cordata patriottica" e scaricare sui contribuenti tutti gli oneri del fallimento dell'ex compagnia di bandiera, Bene, sei mesi dopo il decollo, l'Alitalia gestita da Cai va peggio di prima. Voli cancellati, disservizi di ogni tipo e ritardi da brivido che ne fanno (statistiche internazionali) la terzultima compagnia eurpea. Io me ne sono occupato (da giornalista) in un Dossier. E' sul sito www.felicesaulino.it. L'ho fatto perché la cosa mi ha indignato e il flop della nuova Alitalia riguarda tutti (cittadini e contribuenti). Ma l'opposizione che fa? Continua a sperare che Papi cada per via di puttanopoli? Troppo comodo. E poi?
mercoledì, 15 luglio 2009
Papi non va più a Villa Certosa. Quest'estate, per la prima volta, non metterà piede in Sardegna. Per evitare di riattivare la fiamma di puttanopoli? Anche. Il problema è che l'isola è diventata off limit per Burlesconi. Sette mesi dopo le promesse elettorali del premier sta per chiudere anche il petrolchimico (Eni) di Porto Torres. Dal primo agosto "per almeno due mesi" secondo il comuinicato ufficiale. Ecco, se Burlesconi adesso prova a mettere piede in Sardegna rischia qualche manifestazione davanti ai cancelli di Villa Certosa. Come minimo. Perché i sardi non amano farsi prendere per il culo...
giovedì, 09 luglio 2009
Nessun commentatore italiano osa sottolinearlo, ma il G8 abruzzese mette in luce l'rrilevanza internazionale di Papi-Berlusconi e la sua umiliazione. Obama che fa il G2 a Mosca il giorno prima, sempre Obama che arriva in Italia e va da Napolitano per esaltarne l'autorità morale, Obama che non stringe la mano a Burlesconi, ancora Obama che non si fa ritrarre mai accanto al padrone di casa che in questa maniera deve lasciare il centro delle foto di gruppo a Sarko. Insomma, il Cavaliere, dal punto dei vista dei Grandi è un morto (politico) che cammina. Poi in Italia durerà ancora un po', perché non c'è ricambio e l'opposizione è ridicola, ma, parafrasando un famoso titolo di Calvino, è sempre più "Il Cavaliere inesistente".
venerdì, 03 luglio 2009
I grandi della terra stanno per arrivare in Italia per il G8 presieduto da Burlesconi. Il nostro premier si agita e cerca di darsi un look da statista. Ma non c'è niente da fare. Quello abruzzese è e resterà il G8 di Papi. Con i grandi della terra a darsi di gomito e i membri degli staff che, a cena, rideranno a crepapelle sul nostro premier travolto da puttanopoli e da una crisi economica ormai evidente e negata per mesi a colpi di spot...
venerdì, 03 luglio 2009
I grandi del mondo stanno per arrivare in Italia per il G8 presieduto da Burlesconi. Il premier si agita e cerca di ridarsi il look da statista. Ma non c'è niente da fare. Il vertice abruzzese sarà e resterà il G8 di Papi. Con i grandi del mondo a darsi di gomito e i membri degli staff che a cena rideranno a crepapelle sul nostro premier travolto da puttanopoli e messo in ginocchio dalle cifre impetose d'una crisi che non basta negare con qualche spot...