lunedì, 06 novembre 2006
Dopo aver evitato lo sgambetto del senatore Pallaro, con una generosa elargizione a favore degli italiani all'estero, adesso il governo è nelle mani del senatore a vita Giulio Andreotti che non ha ancora deciso (parole sue) se votare per la Finanziaria. Ma allora perché Prodi continua a ripetere che governerà fino alla fine della legislatura? E -soprattutto - perché varare una manovra economica che sta scontentando tutti?
venerdì, 28 aprile 2006
"A pensar male si fa peccato, ma..." Ricordate questa celebre frase di Giulio Andreotti? Bene. Oggi per l'ottantasettenne "zio Giulio" comincia l'ultima corsa, quella verso la presidenza del Senato. Una sconfitta di Franco Marini segnerebbe la fine anticipata del centrosinistra e metterebbe sotto gli occhi di tutti la sua incapacità di governare Palazzo Madama e il Paese. Facendo "peccato" si potrebbe pensare che "zio Giulio" abbia accettato l'offerta d'un centrodestra di cui non condivide quasi nulla e d'un leader (Berlusconi) che non stima per vendicarsi. Di chi? Facile: del centrosinistra, dei Ds, del Violante presidente della Commissione Antimafia che interrogò Buscetta e lo fece parlare di Andreotti. Da quel momento, il senatore a vita ha sempre visto Violante come il mandante politico dei suoi guai giudiziari. Ma all'epoca del processo, evitò di parlarne pubblicamente, perché l'avvocato Coppi gli aveva imposto di non accennare mai al "complotto politico" per evitare - disse più o meno - di farLe fare la fine di Craxi. Il penalista pose questa condizione per accettare la difesa e Belzebù, a malincuore, accettò. Ma adesso...
martedì, 25 aprile 2006
No. La candidatura di Andreotti-Belzebù alla presidenza del Senato non è una cosa seria. Eppure, alle veneranda età di 87 anni mal portati, l'ultimo, vero sopravvissuto della Prima Repubblica, rischia di creare seri problemi all'elezione di Franco Marini al vertice di Palazzo Madama. Riesumato da Berlusconi, per sferrare un nuovo attacco alla "sinistra giustizialista" e alle "toghe rosse" che processarono Andreotti per mafia, nei sogni del Cavaliere, il "sopravvissuto" dovrebbe diventare il classico morto che afferra il vivo...