giovedì, 01 maggio 2008
Cosa fa Beppe Grillo? Moralizzazione politica? Una sana opera di controinformazione? No, Beppe Grillo fa i soldi. Insomma, esattamente come quelli che attacca un giorno sì e uno pure, si fa soprattutto i cazzi suoi. Un paio d'ore di dichiarazioni dei redditi 2005 messi su Internet dal prode Visco ci hanno fatto scoprire che il re dei "Vaffa" è miliardario. Tre anni fa ha dichiarato più di quattro milioni di reddito. E le prediche? Il finto blog? I raduni del popolo dei "V-day"? Tutta roba che serve ad alimentare il business di questo moralista a senso unico. Un bel "Vaffa" anche per lui...
postato da: felicesaulino alle ore maggio 01, 2008 17:23 | Permalink | commenti (6)
categoria:politica, grillo, blog politica editoria
lunedì, 11 dicembre 2006
Vado a PiùLibri, la fiera romana della piccola editoria, per tre giorni di fila. E per tre giorni di fila frequento il nuovo "spazio blog". Che delusione! Giovedì 7, primo giorno: si parla di "blog e politica". M'illudo di sentire qualcosa di originale. Invece trovo blogger di regime che fanno tifo (da stadio) per la destra o per la sinistra. Sembra "Agonia d'un decennio", la New York di trent'anni fa descritta da Puig: "Neri con neri, bianchi con bianchi, lesbiche con lesbiche...". Ognuno con la sua tribù...Solo Mario Adinolfi accenna alla "portata dirompente" del mezzo e dice che va usato, e lui lo fa, "come strumento di lotta politica" dal basso per scardinare la gerontocrazia che ha surgelato i partiti. Secondo giorno, venerdì 8. E' il momento di "piattaforme e aggregatori". Penso che sarà meglio, perché ci sono molti di quelli che contano. Altra delusione. Sento parlare tanto, troppo, di filtri, controlli, scremature. Ma la rete non doveva essere orizzontale? Solo Tiziano Caviglia lascia perdere i filtri per occuparsi in maniera professionale di aggregazione automatica e illustrare il metodo della sua SocialDust. Terzo giorno. Sabato 9. Tocca ai "circoli di lettura". In realtà ne parlano solo in tre: il professor Bennato, Luca Ferrieri e Maurizio Caminito (che sono direttori di biblioteche). Poi non si capisce più nulla. C'è il piccolo editore che si diffonde sul suo "blog di redazione", una specie di Grande fratello. E c'è pure la web-marketing che lavora per Rcs e pensa solo a promuovere - via blog - gli autori della ditta. Una roba tutta calata dall'alto, come è nella natura della pubblicità. Ma è contro natura? Il blog non è bidirezionale, orizzontale e quindi democratico? Il coordinatore Leo Sorge, sapendo cos'è un blog, cerca di riportare il dibattito entro confini accettabili. Almeno lui si muove da professionista e da conoscitore della rete. Blog-Blog-Urrà!
postato da: felicesaulino alle ore dicembre 11, 2006 12:27 | Permalink | commenti (2)
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