La vera sopresa delle elezioni di domani e dopodomani potrebbe nascere da un grande partito trasversale di cui nessuno ha ancora valutato l'impatto. Possiamo definirlo il Partito dei "Candidati a perdere". Dentro ci sono i troppi candidati spot che SuperWalter (Veltroni) ha inventato per dare l'idea del "nuovo" e di cui si sono già perse le tracce, ma anche i troppi candidati sradicati dal proprio territorio e catapultati in Regioni di cui conoscono a malapena i confini. Tipi come la bolzanina Michaela Biancofiore: Berlusconi l'ha spostata in Campania e lei ha pensato bene di andarsene a Cuba in piena campagna elettorale. Ecco, se domani, nel segreto dell'urna, l'elettore s'incazza per un simile trattamento e si rifiuta di mandare in Parlamento l'ignoto candidato impostogli da Veltroni o Berlusconi, potremmo vederne delle belle. Intanto un primo bilancio possiamo già farlo: la campagna elettorale che si è appena conclusa è stata un autentico schifo: moscia, senza passione, fatta solo di slogan e di promesse che non verranno mantenute. La peggiore campagna elettorale del dopoguerra.
categoria:politica, elezioni, candidature




