Claudio Cappon è il nuovo direttore generale della Rai. Voi direte: "E chi se ne frega!". Errore. Cappon ha incassato il plenum del Consiglio di amministrazione. Insomma, per lui hanno votato sia i consiglieri della maggioranaza che quelli dell'opposizione. Dicono che Prodi si sia incazzato. Lui aveva un altro candidato. Sarà. Ma Fassino e Rutelli hanno voluto il direttore trasversale ai Poli, l'uomo che non darà scossoni all'azienda. E' il primo inciucio riuscito. Significa che la Rai continuerà come sempre. Forse con meno poppe in video, ma ancora con l'eterno Bruno Vespa che ne è l'emblema. A questo proposito segnalo un libricino di Mino Fuccillo uscito due anni fa: "Fenomenologia di Bruno Vespa", editore Nutrimenti. Un libricino in cui il "format Vespa" viene fotografato come il "miglior esempio di adattamento della specie giornalistica" al potere. Di destra e di sinistra. Ancora una volta per cercare di capire bisogna ricorrere a un libro.




